Il camaleonte

800 anni di infinite parole e ancora John non conosce quale sia la sua vera voce.

18,00

Autore: Samuel Fisher
Traduttore: Cristina Cigognini
Pagine: 272
ISBN: 978-88-31263-08-5

Si chiama John ed è infinito. Può diventare qualunque libro decida, qualsiasi combinazione di parole che sia stata o sarà mai scritta. Ora, dopo 800 anni, decide di raccontare la propria storia attraverso quella di Roger, l’uomo a cui è legato da tempo e che ora giace sul letto di morte. Spetta a John fare in modo che la sua vita non venga dimenticata, e così facendo si assicura di raccontarci molto anche di sé.

Roger è sempre stato un tipo schivo e poco appariscente, studente di russo, l’uomo perfetto per essere reclutato dai servizi segreti britannici in piena guerra fredda.

E così i misteri del libro trasformista e quelli del mondo delle spie – tra Londra, Mosca e la gelida Siberia – si intrecciano fino a culminare in eventi imprevisti. Il tutto attraverso una metamorfosi di libro in libro che apre scenari inaspettati e inconsueti, fatti di parole, luoghi e sentimenti.

Una dichiarazione di vero amore per la lettura, la letteratura e il peso che hanno nelle vite degli uomini.

Samuel Fisher

È libraio alla Burley Fisher Books, una libreria indipendente a East London, ed è anche il direttore e l’editore di Peninsula Press, una casa editrice indipendente. Il camaleonte è il suo primo romanzo. 

DICONO DI SAMUEL

“Un inno all’invenzione stilistica e ai fatti storici, che risuona di verità emotiva.”

– The Desmond Elliot Prize

The Herald

The London Magazine

The Irish Times

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Indicato: per chi ama saltare da una lettura a un’altra con una certa sfacciata disinvoltura alla ricerca di verità nascoste.

Posologia: da assumere ogni giorno, mattino e sera, per evitare disagi derivanti da astinenza prolungata da meraviglia.

Effetti collaterali: una impellente e irrefrenabile necessità di circondarsi di libri di qualsiasi genere essi siano.